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Ucraina: bene Meloni su crimini russi. Salvini è d’accordo?


“Bene Meloni in Parlamento su sostegno al lavoro della CPI su crimini russi. Salvini, che con la Lega ha firmato un accordo – non revocato – con il partito di Putin, è d’accordo?”, così in una nota Massimiliano IervolinoIgor Boni Giulio Manfredi, segretario, presidente e membro di giunta di Radicali Italiani.

“Rileviamo con soddisfazione che la presidente Giorgia Meloni, nel corso delle sue comunicazioni in Parlamento sulla situazione in Russia e Ucraina, ha pronunciato parole chiare e inequivocabili di sostegno alla Corte Penale Internazionale dell’Aja (CPI) che, dall’inizio dell’aggressione russa, sta lavorando in sinergia con le autorità ucraine per la raccolta di prove e testimonianze sui crimini di guerra commessi dagli uomini di Putin. In particolare Meloni si è soffermata sulle deportazioni di bambini ucraini in Russia, crimine per cui la CPI ha emesso mandato di arresto internazionale nei confronti sia di Vladimir Putin sia della sedicente commissaria per i diritti dei bambini della Federazione Russa, Maria Lvova-Belova.

Non possiamo che essere soddisfatti di questa presa di posizione dato che da 16 mesi con la campagna ‘Putin all’Aja’ chiediamo l’intervento della giustizia internazionale. Ci auguriamo che le dichiarazioni di Meloni si traducano in un aiuto concreto del Ministero di Giustizia alla Corte Penale Internazionale. Ci auguriamo anche che si arrivi al più presto all’approvazione da parte del Parlamento di un Codice dei crimini internazionali a oltre vent’anni dall’entrata in vigore dello Statuto di Roma della CPI.

Restano sul tavolo due questioni grandi come una casa. La prima: Il vice presidente Salvini, che ha un accordo firmato e vigente con il Partito Russia Unita di Putin, concorda con queste posizioni di Meloni? Inoltre chiediamo nuovamente alla presidente di attivare le procedure per la revoca dell’ onorificenza della Repubblica Italiana conferita nel 2017 al portavoce di Putin, Dmitry Peskov e delle altre 18 onorificenze conferite a uomini del Cremlino”, concludono.