“La Prefettura di Biella ha sospesola patente per un anno al deputato vannacciano Emanuele Pozzolo, uscito di strada in auto a causa del suo stato di ubriachezza. Nel frattempo, io affronto un processo per aver guidato in condizioni di perfetta lucidità, a distanza di due giorni dal consumo di cannabis. Per le leggi volute da questo Governo sono equiparabile a un ubriaco al volante. Con una piccola differenza: io non ho provocato incidenti né messo in pericolo nessuno. Eppure, rischio fino a un anno di carcere e, dopo la disobbedienza civile di Bologna, con ogni probabilità mi verrà nuovamente sospesa la patente e ritirato passaporto. La domanda è semplice: per la sicurezza delle strade è più pericoloso un ubriaco al volante come Pozzolo o chi viene considerato tale solo perché il proibizionismo ha deciso di sostituire la scienza con l’ideologia?” – lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

