Di seguito si riporta la lettera inviata a tutti i Deputati e Senatori:
Gentile Onorevole,
scrivo per informarLa che il 20 aprile, davanti alla Camera dei deputati, ho organizzato una delle più grandi azioni di disobbedienza civile degli ultimi anni. Insieme a cittadini e attivisti, compiremo un gesto semplice: fumare cannabis, ossia una sostanza che (rispetto ad altre droghe legali, come alcol e tabacco), non uccide. Oggi in Italia il consumo personale di cannabis non è reato, ma resta un illecito amministrativo che consente allo Stato di colpire i cittadini con sanzioni, mentre alimenta un mercato illegale nelle mani della criminalità. Una contraddizione evidente, che colpisce libertà individuali senza produrre alcun beneficio reale.
Per questo scrivo: per invitarLa ad unirsi a noi.
La disobbedienza civile è stata, nella storia di questo Paese, uno strumento decisivo per conquistare diritti e libertà ed oggi, davanti all’inerzia del legislatore, torna ad essere necessaria. Per questo compiremo questa azione, assumendoci tutte le responsabilità legali e politiche, ovvero per affermare che una legge ingiusta può e deve essere messa in discussione, anche attraverso la sua violazione pubblica e nonviolenta.
So bene che per un Parlamentare questo gesto comporta una scelta netta, ma questo è il momento di farla. Se davvero crediamo nel ruolo del Parlamento come luogo delle libertà, non possiamo accettare che su un tema come questo si continui a delegare alla repressione ciò che dovrebbe essere regolato.
Il 20 aprile – Giornata mondiale della cannabis – è un’occasione concreta per riportare al centro il tema della legalizzazione, della libertà personale e della lotta alle mafie.
A link che segue, sono disponibili ulteriori informazioni: https://radicali.it/campagne/4-20/
Spero di poterLa vedere lunedì. Nel frattempo, rimango disponibile per qualsiasi chiarimento.
Un cordiale saluto
Filippo Blengino
Segretario di Radicali Italiani

