Disobbedienza civile 4/20

A distanza di anni dalle prime battaglie antiproibizioniste e dal referendum promosso dal Partito Radicale che ha depenalizzato il consumo di droghe, oggi ci troviamo paradossalmente a difendere conquiste che davamo per acquisite. Per questo è necessario tornare a lottare, con un obiettivo chiaro: la regolamentazione di tutte le sostanze, a partire dalla cannabis.

Il 20 aprile Radicali Italiani promuoverà una disobbedienza civile di massa davanti al Parlamento: decine di cittadini si ritroveranno per fumare cannabis. Non una manifestazione, ma un gesto semplice — come fumare una sigaretta, una sostanza legale e ben più dannosa — per sollecitare la politica a porre fine ad un bieco proibizionismo che riempie le casse della criminalità, aumenta rischi sanitari, intasa i tribunali, calpesta la libertà costituzionale di autodeterminarsi e scegliere.

In Italia, il consumo personale di cannabis non costituisce reato, ma resta un illecito amministrativo (art. 75 del DPR 309/1990). Ad ogni modo, Radicali Italiani garantirà sostegno legale gratuito a tutti i disobbedienti.

Compilando il form puoi comunicarci il tuo interesse a aderire alla disobbedienza civile: verrai ricontattato per tutti i dettagli.

 
AVVERTENZE IMPORTANTI!
 
– L’iniziativa consiste in un atto pubblico e nonviolento di disobbedienza civile: ogni partecipante fumerà una canna davanti alla Camera dei deputati;
– Ogni partecipante dovrà presentarsi con la propria cannabis (non sarà distribuita sul posto, in quanto costituirebbe reato);
– Il consumo personale di cannabis NON costituisce reato, ma integra un illecito amministrativo (art. 75 d.P.R. 309/1990);
– In caso di accertamento – se tutti i partecipanti rispettano i fini e le modalità dell’iniziativa – i rischi penali sono minimi; è possibile l’ammonimento e (di norma in caso di un secondo ammonimento, ovvero se sorpresi per la seconda volta a consumare sostanze) sanzioni amministrative quali: sospensione della patente; sospensione del passaporto o della carta d’identità valida per l’espatrio; sospensione del porto d’armi (se posseduto);
– Nel caso in cui i partecipanti non rispettino scrupolosamente fine e modalità dell’iniziativa (es. attuando comportamenti di resistenza ai pubblici ufficiali, cedendo cannabis, comportamenti violenti, etc), non siamo in grado di escludere conseguenze penali; 
– È fortemente sconsigliata la partecipazione a chi è già stato segnalato o ammonito dal Prefetto per uso di sostanze stupefacenti (rischio concreto sanzioni);
– Prima dell’iniziativa si terrà una riunione organizzativa con i nostri avvocati, che spiegheranno diritti, rischi e seguiranno l’evolversi dell’iniziativa;
– Eventuali profili penali riguardano l’organizzatore, ovvero Filippo Blengino;
– La partecipazione è libera, volontaria e consapevole, con assunzione dei rischi connessi;
– Radicali Italiani fornirà assistenza legale a tutti i partecipanti.