“Il Dipartimento di Giustizia Minorile, per la prima volta dopo decenni di visite ispettive, sta tentando di impedirci l’accesso alle sezioni detentive degli Istituti Penali Minorili. Lo fa sulla base di una circolare illegittima e incostituzionale, che mira a limitare la presenza nelle carceri di associazioni e forze politiche che da anni denunciano violazioni dei diritti fondamentali di detenuti e detenenti. Non è un caso che questo diniego arrivi proprio dopo la pubblicazione del nostro report sulle condizioni drammatiche degli IPM italiani: sovraffollamento, celle degradate, materassi a terra, carenza di attività educative e percorsi di reinserimento. Vogliono impedirci di vedere. Dopo il giro di vite sui CPR, ora tocca ai minorili. Domani toccherà alle carceri per adulti? Non permetteremo che si spengano le luci sui luoghi più delicati e opachi dello Stato. Insieme a Roberto Giachetti abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro Nordio e oggi abbiamo formalmente diffidato il Dipartimento. Siamo pronti a ricorrere al TAR e in ogni altra sede opportuna. Quella del Dipartimento è una decisione gravissima, destinata a comprimere trasparenza e controllo democratico. Rischia di passare sotto silenzio, ma rappresenta una delle iniziative più preoccupanti e subdole da quando Giorgia Meloni è a Palazzo Chigi”. Lo dichiarano Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, e l’avvocato Marianna Caiazza.

