“Si terrà domani, alle ore 12, presso il Tribunale di Roma e davanti alla giudice Giulia Malaponte, la terza udienza predibattimentale del procedimento a carico del Segretario di Radicali Italiani Filippo Blengino, imputato per la violazione dell’articolo 187 del Codice della Strada” – lo rende noto Radicali Italiani in una nota -. Blengino, all’inizio del 2025, si era posto deliberatamente alla guida dopo aver assunto cannabis circa due giorni prima, con l’obiettivo dichiarato di provocare l’applicazione della nuova norma e sollevare una questione di legittimità costituzionale. Con la sentenza n. 10 del 2026, la Corte costituzionale ha parzialmente corretto il tiro, ma permangono vulnus che rendono la norma inapplicabile e pericolosa. Per questa ragione, l’avvocato Marianna Caiazza ha formulato una nuova questione di legittimità costituzionale, che sarà discussa nell’udienza di domani. Qualora la questione non venisse rimessa alla Corte costituzionale, il giudice sarà chiamato a decidere se pronunciare sentenza di non luogo a procedere oppure disporre il rinvio a giudizio. In quest’ultimo caso, la difesa tornerà a insistere sui profili di illegittimità costituzionale della disciplina e chiederà l’espletamento di una perizia tossicologica per accertare, su basi scientifiche, la concreta idoneità dell’assunzione contestata a incidere sulla capacità di guida. Il non luogo a procedere dimostrerebbe una banalità: la norma è inapplicabile” – conclude la nota.



