Carcere Aosta: Blengino (Radicali), “disordini durante la nostra visita”

“Oggi la nostra visita al carcere di Aosta è stata interrotta da alcuni disordini che, per ragioni di sicurezza, ci hanno impedito di accedere alle sezioni. Alcuni detenuti hanno dato vita ad azioni di protesta, con lanci di oggetti e acqua. Proprio mentre ci trovavamo a colloqui con la Comandante, inoltre, un detenuto si è autolesionato utilizzando una lametta. Nell’esprimere vicinanza agli agenti della Polizia Penitenziaria e a tutto il personale dell’istituto, torniamo a denunciare un dato evidente: il carcere sta diventando sempre di più un luogo che produce e alimenta violenza. La violenza non è mai giustificabile, ma va prevenuta. Disagio, assenza di opportunità di lavoro e reinserimento e un sovraffollamento che ormai sta raggiungendo anche Aosta sono il terreno sul quale queste situazioni esplodono. Continuare a rispondere soltanto con più carcere significa alimentare un sistema incapace di garantire sicurezza e reinserimento, che continua a produrre recidiva anziché ridurla” – così Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.