“Dario Riccomi, militante di Radicali Italiani a Mantova, è il primo a essere convocato in Prefettura per le sanzioni previste dall’articolo 75 del Testo unico sugli stupefacenti. Con Dario e altre decine di persone, negli ultimi mesi, in diverse città italiane abbiamo compiuto alla luce del sole lo stesso gesto che sei milioni di italiani sono costretti a compiere nella clandestinità: fumare cannabis. Per questo Dario, come tutti coloro che hanno partecipato alle nostre disobbedienze, rischia la sospensione della patente, del passaporto e altre sanzioni amministrative tanto pesanti quanto insensate. È la fotografia della follia proibizionista italiana: lo Stato continua a perseguitare milioni di cittadini per il consumo di una sostanza che dovrebbe essere legalizzata e regolamentata, mentre consegna un mercato miliardario alle organizzazioni criminali. A Dario va tutta la mia vicinanza umana e politica. La nostra battaglia continuerà anche e soprattutto tramite azioni capaci di sollevare il dibattito e per portare leggi ingiuste in tribunale” – lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

