“L’approvazione della legge sul fine vita in Emilia-Romagna è una straordinaria vittoria di civiltà e libertà. Da oggi un’altra regione permette ai suoi cittadini di vedere finalmente riconosciuto e regolamentato il proprio diritto di scegliere fino alla fine, di decidere sul proprio corpo. È un traguardo storico, che restituisce dignità alle persone e disciplina una pratica di umanità che nessuno dovrebbe essere costretto a mendicare”. Lo affermano Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani, e Bianca Piscolla, della direzione nazionale di Radicali Italiani. “Mentre un’altra Regione compie un passo avanti, il Parlamento continua invece a rimanere immobile, ignorando da anni i richiami della Corte costituzionale e lasciando senza risposta migliaia di cittadini. È inaccettabile che un diritto fondamentale dipenda ancora dal coraggio delle amministrazioni regionali anziché essere garantito dallo Stato su tutto il territorio nazionale. Secondo tutti i sondaggi sul tema la stragrande maggioranza dei cittadini italiani e anche degli elettori di destra sono favorevoli: il Parlamento li ascolti”, concludono.

