Ucraina: Hallissey, “Da Carotenuto propaganda degna dell’ufficio stampa del Cremlino”

“Il servilismo puritano arriva a rinnegare perfino la realtà geografica. L’onorevole Carotenuto tiene a ricordarci che Mosca e Kyiv sarebbero vicine, culturalmente e geograficamente, e sostiene prima di qualsiasi sentenza che sia stata l’Ucraina a sabotare Nord Stream. Insomma, manca soltanto la firma in calce con il timbro dell’ufficio stampa del Cremlino. Vorrei ricordare all’onorevole che ciò che separa Mosca da Kyiv, oltre ai 750km, non è un semplice confine, ma l’abisso che divide un regime criminale da una democrazia sovrana brutalmente aggredita. Per Carotenuto, e per altri suoi colleghi, tutto questo non conta. Le sue parole si inseriscono nella strategia di guerra ibrida del Cremlino: né bombe né missili, ma disinformazione utile a ribaltare la realtà, confondere aggressore e aggredito e indebolire il sostegno europeo all’Ucraina. D’altronde, parliamo degli stessi che promettevano di abolire la povertà e che oggi sembrano preoccuparsi soprattutto di quella di Putin, invocando il ritorno al gas russo. La propaganda russa ha trovato, ancora una volta, una sponda nel nostro Paese”, così in una nota Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani.