Carcere Vercelli: Blengino e Mellano, “Sovraffollato e senza educatori”

“368 detenuti per 229 posti, una grave carenza di Polizia penitenziaria e appena due educatori in servizio sui cinque previsti, di cui in queste settimane soltanto uno presente. È questa la situazione che abbiamo trovato oggi nel carcere di Vercelli. A preoccupare sono anche il forte disagio psichiatrico e gli episodi di autolesionismo, soprattutto tra i numerosi giovani adulti. Ma il dato più grave è che la stragrande maggioranza dei detenuti trascorre le giornate senza fare nulla: pochissimo lavoro e pochissimi corsi, nonostante gli sforzi del personale. Un carcere così non rieduca e non riduce la recidiva, ma diventa un’università del crimine” – lo dichiarano Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, e Bruno Mellano, già Garante dei detenuti della Regione Piemonte, al termine della visita alla Casa circondariale di Vercelli.