“Abbiamo scritto al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per segnalare l’increscioso stato in cui versa la Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, visitata ieri da una nostra delegazione. Ci siamo trovati di fronte a condizioni che non possono appartenere a uno Stato di diritto: gravi criticità strutturali, muffa diffusa, docce malfunzionanti, cavi elettrici scoperti a contatto con l’acqua e segnalazioni, che chiediamo siano immediatamente verificate, di irregolarità nell’accesso alla terapia ormonale e alle visite endocrinologiche per le persone detenute transgender. Chiediamo al DAP di intervenire con urgenza: inerzia equivale ad essere complici di un carcere che calpesta i più basilari diritti umani” – lo dichiara Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

