UE: Hallissey (+E/RI), “Meloni volta spalle a Ucraina e Europa per non scontentare Trump, serve Italia tra volenterosi”

“C’è chi fa la storia, chi prova a cambiarla e chi aspetta di vedere da che parte tira il vento. Putin continua ad aggredire l’Ucraina, Trump continua a girarsi dall’altra parte, i paesi europei cercano di coalizzarsi. E la nostra Presidente del Consiglio? Giorgia Meloni doveva essere l’interprete privilegiata tra le ingessate cancellerie europee e il ‘complicato’ inquilino della Casa Bianca: una leader capace di parlare con entrambi i mondi. È finita a non contare nulla da un lato e dall’altro.” Lo afferma il presidente di +Europa e Radicali Matteo Hallissey. “Infatti, mentre i principali governi europei cercano di costruire una risposta comune alle crisi internazionali, l’Italia sembra specializzarsi nell’arte dell’assenteismo. Quando la coalizione dei volenterosi si riunisce o ci sono importanti tavoli, Meloni è non pervenuta: nel caso del vertice sui Balcani aveva perso il volo, questa volta avrà avuto judo? Abbiamo bisogno di un’Europa più unita, ma lei continua a difendere tutto ciò che rende l’UE più lenta e meno incisiva. E così, per non scontentare l’ormai ex amico Trump, Giorgia Meloni volta le spalle a Kiev e all’Europa”, conclude Hallissey.