“Apprendiamo che pazienti in possesso di una regolare prescrizione per l’utilizzo di cannabis terapeutica in queste ore vengono convocati e interrogati dalle forze dell’ordine. L’ennesima dimostrazione del fallimento del proibizionismo. Invece di garantire l’accesso alle cure, si continua a trattare i malati come criminali – dichiara in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani -. Da anni migliaia di pazienti affrontano carenze di farmaco e ostacoli – prosegue Blengino -. Ora si aggiunge anche il rischio di essere sottoposti a controlli e interrogatori. È inaccettabile. Siamo pronti a promuovere una nuova stagione di disobbedienze civili: stiamo preparando fumare collettive nelle piazze di tutta Italia e cessioni di cannabis a pazienti. Non resteremo in silenzio mentre lo Stato criminalizza chi si cura e continua a regalare il mercato della cannabis alle organizzazioni criminali” – conclude il Segretario.

