“Domenica 21 giugno si è svolta a Serravalle Sesia la 50ª edizione del Palio dei Rioni, con la corsa degli asini costretti a correre tra afa e folla, nonostante le diffide presentate dalle associazioni animaliste. Un episodio che mostra, nuovamente, su l’insostenibilità delle manifestazioni che usano animali vivi come protagonisti involontari di spettacoli che restano, di fatto, sfruttamento. A breve, vi sarà anche il Palio di Siena, con i cavalli lanciati su Piazza del Campo e con i rischi di cadute e decessi. Ma le tradizioni, specie quelle violente, non devono essere monoliti, ma essenza viva che si evolve nel tempo: esistono rievocazioni che hanno sostituito gli animali con rappresentazioni simboliche o digitali, senza perdere identità e spettacolo. Inoltre, il Codice penale tutela gli animali dal maltrattamento, ma prevede una deroga per le manifestazioni storiche. Una contraddizione inaccettabile, che premia la tradizione come scudo della crudeltà. Chiediamo a Parlamento e Governo di cancellare quella deroga e ai Sindaci, Regioni e Soprintendenze di non autorizzare nuove edizioni con animali vivi”, dichiarano congiuntamente Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, e Mattia Da Re, della Direzione nazionale di Radicali Italiani.

