“Davanti a una tragedia con persone gravemente ferite, Matteo Salvini riesce, per l’ennesima volta, a fare propaganda sulla pelle delle vittime. Prima ancora che emergessero responsabilità e dinamiche dei fatti, il vicepremier ha trasformato un episodio drammatico in un comizio contro gli immigrati. Peccato che l’uomo fermato sia cittadino italiano. È il solito sciacallaggio salviniano: usare paura, sangue e dolore per alimentare slogan elettorali miserabili. Un atteggiamento irresponsabile, irrispettoso verso le vittime e verso quei cittadini italiani e stranieri che hanno fermato l’aggressore, oltre che profondamente razzista e xenofobo. In queste ore servirebbe equilibrio, non il solito becero repertorio della paura e dell’odio tanto caro al Ministro dei Trasporti. Siamo vicini alle persone ferite e a chi è intervenuto per evitare conseguenze ancora peggiori” – dichiarano in una nota Filippo Blengino e Pietro Borsari, rispettivamente Segretario e membro della Direzione nazionale di Radicali Italiani.

