Legge elettorale: Blengino (Radicali), gli elettori votano ma decidono i segretari di partito

“La nuova legge elettorale di Meloni è semplice: il tuo voto conta, purché vada nella direzione giusta. Tra premi di maggioranza e liste bloccate si rafforza il potere delle segreterie e si indebolisce quello dei cittadini. Noi difendiamo un principio elementare: chi siede in Parlamento deve rispondere agli elettori, non ai capi partito che lo hanno nominato. La strada indicata dagli italiani con il referendum del 1993 resta quella giusta: collegi uninominali e rapporto diretto tra chi vota e chi viene eletto. Accanto a questo serve una vera riforma dei partiti, con regole democratiche e controlli efficaci. I candidati devono essere scelti dai cittadini, non calati dall’alto dalle segreterie. Serve una legge sui partiti che renda impossibile ai segretari e leader di decidere senza alcun controllo democratico e trasparente da parte degli iscritti” – lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.