Giustizia: Blengino (Radicali) scrive a Nordio, “Nessuno tocchi Gilley”

“Nessuno tocchi Lee Mongerson Gilley. La nostra tradizione giuridica e la nostra Costituzione impone una netta distanza da qualunque pratica che leda la dignità umana. Lee Mongerson Gilley, ingegnere statunitense accusato di aver ucciso la moglie, è fuggito in Italia perché nel suo Paese rischia la pena di morte. Ma uccidere un presunto assassino non elimina l’omicidio: ne produce un altro. Abbiamo scritto al Ministro della Giustizia Carlo Nordio affinché non venga concessa l’estradizione. Non possiamo renderci complici di una barbarie”, così in una nota il Segretario di Radicali Italiani Filippo Blengino.