Giornalisti: Hallissey (+E/RI) “Solidarietà a Trocchia, ha illuminato lato più oscuro d’Italia”

“Quando un giornalista finisce sotto scorta, non viene colpita soltanto la persona, ma ciò che rappresenta, il ruolo che incarna, la funzione essenziale che svolge in un Paese democratico. A Nello Trocchia va la mia solidarietà. Nel corso della sua attività giornalistica ha raccontato la violenza mafiosa che affligge questo Paese: dal clan Casamonica, fino alle storie della mala albanese; delle infiltrazioni nei comuni italiani alla latitanza di Messina Denaro. Ha illuminato il lato più oscuro dell’Italia, ricevendo minacce, vessazioni e intimidazioni continue. Per questo la Direzione Distrettuale Antimafia, la Prefettura di Roma e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza hanno deciso di assegnargli una scorta. È una notizia che da un lato rassicura, perché tutela la sua sicurezza, ma che dall’altro inquieta: significa che in questo Paese il potere mafioso è ancora così forte da rendere necessario proteggere chi lo racconta. Anche per questo, servono giornalisti come Trocchia”, così in una nota Matteo Hallissey, Presidente di +Europa e Radicali Italiani.