“Il liceo Liceo Luigi Galvani di Bologna è stato nuovamente imbrattato da estremisti di sinistra e di destra. Frasi comuniste, frasi fasciste, falci e martello e svastiche: una polarizzazione violenta che invade anche le scuole. Lo abbiamo visto il 25 aprile e lo vediamo sempre più spesso nelle piazze: odio ideologico e contrapposizione continua. Le scuole devono essere luoghi di confronto e pensiero critico, mai di violenza che riteniamo semplicemente intollerabile. Serve procedere rapidamente alla rimozione delle scritte e promuovere nelle scuole momenti di educazione civica, cultura della nonviolenza e confronto democratico” – dichiarano Bianca Piscolla, della Direzione nazionale di Radicali Italiani , e Giacomo Cefalù, militante e studente del Liceo Galvani.

