“Roberto Giachetti è uno degli ultimi deputati non anestetizzati. In un Parlamento sempre più silenzioso e piegato alla logica della maggioranza, c’è chi sceglie di mettere in gioco il proprio corpo per denunciare una gravissima anomalia democratica: il blocco della Commissione di Vigilanza Rai e l’occupazione degli organi di garanzia da parte del potere. Lo sciopero della sete e la scelta di ammanettarsi in Aula non sono spettacolo, ma una denuncia politica estrema contro un Parlamento svuotato e contro una maggioranza che considera le istituzioni cosa propria. È drammatico che oggi, in Italia, per chiedere il rispetto delle regole democratiche un deputato debba arrivare a incatenarsi al proprio banco alla Camera. A Roberto Giachetti va la nostra vicinanza politica e umana. Nella sua lotta c’è ancora l’ostinazione radicale e pannelliana di chi non si arrende all’assuefazione del potere” – lo scrive su X Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

