Cannabis: Radicali, oggi in Tribunale nuova questione di legittimità costituzionale

QUI il testo della memoria difensiva depositata.

“Stamattina, nel corso della seconda udienza del processo che mi vede imputato per aver violato – in occasione di una disobbedienza civile – l’articolo 187 del Codice della strada, abbiamo depositato una nuova questione di legittimità costituzionale. Lo abbiamo fatto, con l’avvocato Marianna Caiazza, alla luce della sentenza n. 10/2026 della Corte costituzionale che ha lasciato aperti interrogativi gravi su una norma che punisce chi guida in condizioni di piena lucidità. La Consulta ha scelto di non intervenire su una disposizione manifestamente sproporzionata, che collide con principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale. Non esistono soglie legali, né criteri scientifici condivisi, né protocolli normativi che consentano di collegare la mera presenza di una sostanza a una reale alterazione della capacità di guida, come invece accade da anni per l’alcol. Per tali motivi, questo processo diventa importante: per affermare che non si può punire uno stato, ma solo un comportamento concretamente pericoloso. Ed è su questo che continueremo a batterci. Attendiamo la decisione del Giudice” – lo afferma su X Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.