“Abrasione alla cornea: questo è quanto attestato dal personale del pronto soccorso oftalmico di Roma. Una lesione causata dallo spray urticante che ci è spruzzato questa mattina durante il corteo del 25 aprile da parte di militanti di Cambiare Rotta che ci hanno strappato le bandiera dell’Ucraina. È necessario dirlo con chiarezza: sono i gruppi violenti di estrema sinistra a tradire lo spirito di questa giornata. Non dovrebbero essere loro a marciare in piazza. Il 25 aprile appartiene a chi difende la libertà, non a chi la nega con la violenza. Quella piazza è di Tino, l’anziano allontanato a Bologna perché sventolava le bandiere dell’Ucraina e dell’Unione europea. È della comunità ucraina, respinta in molte città mentre manifestava pacificamente. È dei dirigenti di +Europa che hanno visto le bandiere europee che avevano portato in piazza a Roma bruciate. Questa è la nostra piazza, quella di chi celebra la libertà e sostiene, ancora oggi, tutti i popoli che lottano per conquistarla. Sta agli organizzatori e alle formazioni progressiste prendere le distanze da chi, ogni volta, tenta di trasformare una festa plurale in un terreno di scontro e squadrismo”, dichiara in una nota Matteo Hallissey, Presidente di +Europa e Radicali Italiani.

