Rogoredo: Blengino (Radicali) “Ignobile sciacallare su un morto, prevalga la legge”

“Il fatto stesso che la vicenda di Rogoredo sia diventata una cassa di risonanza per la propaganda più becera, dalla giustificazione immediata del poliziotto alla sua colpevolizzazione automatica, è di per sé gravissimo. In un paese democratico, dove vige lo Stato di diritto, le questioni di cronaca dovrebbero essere trattate dalla magistratura, non dalla politica. A risaltare dovrebbe essere la legge, non il posizionamento ideologico, a prescindere dagli esiti delle indagini. È vero: ogni cittadino, comprese le forze dell’ordine, è innocente fino a prova contraria. Ma è altrettanto evidente che per arrivare a quella prova sia necessaria un’indagine. Chi invoca lo ‘scudo penale’ come tutela per le forze dell’ordine dimentica che solo attraverso l’apertura di fascicoli giudiziari si è saputo cosa sia realmente accaduto a Stefano Cucchi, a Federico Aldrovandi, al G8 di Genova e in altre occasioni. Sciacallare sull’uccisione di un uomo, qualsiasi fosse il suo reato, è ignobile e indegno”, dichiara in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.