“Lollobrigida ha perso un’altra occasione per tacere. Il cambiamento da lui evocato, quello di ‘gettare via la chiave’ per qualche immigrato scarcerato, a suo dire, da giudici con le toghe rosse, semplicemente non esiste nel testo della riforma. La separazione delle carriere e il sorteggio del Csm non prevengono la famigerata ‘sostituzione etnica’ che il ministro tanto teme. Tuttavia, vogliamo concedergli il beneficio del dubbio: forse non ha letto bene il testo, o non l’ha letto proprio. Perché quella riforma non costruisce una giustizia vendicativa o panpenalista. Al contrario, prova a rafforzare le già fragili basi Stato di diritto nel nostro Paese”. Così in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

