“Alberto è finalmente libero. È una delle notizie migliori con cui potessimo iniziare l’anno. Trentini è stato ingiustamente sequestrato da un regime sanguinario, intrappolato nella perversa logica della diplomazia degli ostaggi, che riduce gli esseri umani a pedine geopolitiche. Una pratica inumana e degradante, tipica dei regimi che temono la libertà e ne fanno merce di ricatto. Oggi, quel sospiro di libertà che torna finalmente ad Alberto, non può che appartenere anche a tutto il popolo venezuelano, a chi ha resistito, a chi ha pagato il prezzo dell’oppressione. Gioiamo per Alberto e speriamo che, assieme a lui, tutto il Venezuela possa dirsi libero”, dichiara in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

