Carceri: Blengino (Radicali) su Sassari, “In Italia continua la morte per pena” 

“A Sassari una persona di 36 anni si è barricata in cella e si è data fuoco. Che un essere umano preferisca morire tra le fiamme che vivere in un penitenziario italiano è indicativo dello stato di salute della Repubblica”, scrive su X Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani. “È tempo di ripensare radicalmente il sistema penitenziario. I detenuti con gravi patologie psichiatriche non possono continuare a essere lasciati in carcere. Serve più personale, più assistenza sanitaria, strutture più sicure e carceri finalmente dignitose. Ma non basta. Per farlo – prosegue – è necessario avere il coraggio di affrontare il nodo del sovraffollamento: servono una grande depenalizzazione dei reati minori, un indulto, la liberazione anticipata speciale e un più ampio ricorso alle misure alternative alla detenzione. Dobbiamo fare tutto ciò che è necessario per ridurre la popolazione detenuta. L’Italia riprenda la sua cultura e civiltà giuridica”, conclude il Segretario.