“Lo abbiamo già denunciato e lo ribadiamo: a Livorno ci sono tornelli che separano i cittadini dal mare, come se la spiaggia fosse proprietà privata. Questo abuso va fermato. Ecco perché torniamo a chiedere al Comune e alla Regione di intervenire subito: quei tornelli sono illegali e vanno rimossi. Per questo le istituzioni dovrebbero prendere esempio dall’ordinanza della Regione Sicilia, che li ha fatti rimuovere in tutti gli stabilimenti l’anno scorso dopo le nostre iniziative. Non esiste una versione accettabile di quella barriera, qualunque sia la giustificazione con cui la si vuole raccontare. E nessun ingresso gratuito viene garantito se non si paga, non permettendo il libero accesso al mare che dovrebbe essere sempre consentito. A questo si aggiunge la difesa d’ufficio arrivata dal vicepresidente nazionale di FederBalneari, che ancora una volta protegge una lobby abituata a considerare il demanio una roba di famiglia. Non è imprenditoria, è rendita di posizione. La vera imprenditoria compete sul mercato, rispetta le regole della libera concorrenza e opera nella legalità come chiunque altro. Continueremo a chiederlo finché Comune e Regione non agiranno per rimuovere i tornelli e promuovere la messa a gara”, così in una nota Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani.

