“Si chiama Futuro Nazionale, ma vive nel passato. Il vannacciano Ziello, futurista sulla carta, ci tiene a riscaldare sempre la solita minestra, quella cucinata dalle lobby: prima dichiara che la Bolkestein non si applica se la risorsa naturale non è scarsa, un punto che ha ribadito anche la Corte di Giustizia UE in questi giorni. Peccato che in Italia questo principio non può essere applicato, visto che la risorsa è effettivamente scarsa: ci sono poche spiagge libere e troppi stabilimenti, che quindi vanno messi a gara. Consiglio vivamente al presidente di ‘Passato’ Nazionale di farsi un giro nei lidi del Belpaese e osservare con i propri occhi questa situazione, come stiamo facendo in questi giorni girando tutta Italia. La seconda sparata riguarda l’eliminazione della procedura di infrazione, come se gli altri Stati membri che rispettano la direttiva Bolkestein fossero più stupidi di noi che, invece, rinviamo la messa a gara di stabilimenti che da decenni sono il feudo di una corporazione ormai abusiva. In Italia nessuno, me compreso, discrimina gli imprenditori. Si chiede soltanto il rispetto delle regole, come lo rispettano i gestori di Portogallo, Spagna e Francia, tramite gare trasparenti e più spiagge libere, restituendo il mare ai legittimi detentori: i cittadini”, così in una nota Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani.

