25 aprile: Radicali “Se ANPI tace è complice”

“Questa mattina abbiamo subito una vergognosa aggressione: calci, sputi e spray al peperoncino, solo per aver scelto di partecipare alla manifestazione del 25 aprile a Porta San Paolo con le bandiere ucraine e dei popoli oppressi. Mentre noi venivamo allontanati dalla Polizia per evitare il linciaggio, il gruppo che ci ha attaccato con violenza e metodi squadristi ha continuato a marciare indisturbato, fianco a fianco con l’ANPI e con i partiti della sinistra. A ore di distanza, il presidente dell’ANPI, Gianfranco Pagliarulo, non ha ancora preso le distanze da un’aggressione squadrista contro chi, da sempre, partecipa al 25 aprile con la consapevolezza di cosa sia davvero l’antifascismo. Se l’ANPI non prenderà le distanze, senza ambiguità e senza tentennamenti, da questi violenti, la sua complicità sarà evidente” – lo dichiarano Filippo Blengino e Patrizia De Grazia (Segretario e Tesoriera di Radicali Italiani) e Mateo Hallissey (Presidente di +Europa e Radicali Italiani).