La Repubblica della paura

In Italia, il tema della sicurezza viene sempre più utilizzato come strumento politico e comunicativo, alimentando una narrazione emergenziale scollegata dai dati reali. Per questo Radicali Italiani promuove la campagna “La Repubblica della Paura”, con l’obiettivo di smontare la retorica securitaria dominante e riportare il dibattito su dati e principi costituzionali. 

Mentre molti reati gravi sono in diminuzione, cresce la sensazione di insicurezza, amplificata da media e propaganda. In questo contesto, le politiche degli ultimi anni – dai decreti sicurezza alle misure sull’immigrazione e sulle droghe – sono interventi esclusivamente simbolici, inefficaci e spesso lesivi dei diritti fondamentali

Per questo serve un cambio di paradigma: più prevenzione e meno repressione, investimenti in integrazione, servizi sociali, educazione e diritti. Dalla regolamentazione delle sostanze alla riforma delle forze dell’ordine, fino al superamento dei CPR, l’obiettivo è costruire una sicurezza reale, che passi dalla tutela della dignità delle persone e dal rafforzamento dello Stato di diritto. 

Abbiamo elaborato un pacchetto di otto proposte che i singoli Comuni possono adottare nell’immediato per migliorare la sicurezza delle città. Le proposte riguardano:

  1. Movida
  2. Droghe
  3. Illuminazione pubblica
  4. Immigrazione
  5. “Baby gang”
  6. Polizia di prossimità
  7. Sex Work
  8. Servizi sociali

Insieme a Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali, presenteremo le nostre proposte in tutta Italia.

QUI è disponibile il dossier con le proposte complete.

Puoi acquistare il volume in libreria, presso la sede di Radicali Italiani, oppure puoi ordinarlo online cliccando QUI.

La Repubblica della paura

"La Repubblica della Paura. Come l'emergenza diventa sistema - analisi e proposte Radicali" è il nuovo libro, edito Reality Book, che affronta il tema della sicurezza senza ideologie. Il volume è un viaggio dentro il modo in cui la politica italiana trasforma l’insicurezza in consenso, moltiplicando reati, pene e nemici, mentre la realtà resta più complessa - e meno allarmante - di quanto raccontato. Tra decreti simbolici, militarizzazione degli spazi pubblici e diritti progressivamente compressi, prende forma un modello che promette protezione ma produce fragilità. Questo libro non si limita a criticare: prova a ribaltare lo sguardo. Perché una società davvero sicura non nasce dalla paura, ma dalla libertà, dalla responsabilità e dal rispetto dei diritti. Il libro è redatto a cura di Filippo Blengino (Segretario di Radicali Italiani), Bianca Piscolla (Direzione nazionale) e Riccardo Morgante (Giunta nazionale), con alcuni contributi di Roberto Giachetti (Deputato di Italia Viva, storico Radicale), Mariana Caiazza (Avvocato penalista) e Paolo Vigevano (fondatore di Radio Radicale, ex Deputato e storico Tesoriere del Partito Radicale).