Ucraina: Hallissey (+E/Radicali), “Attacchi hacker russi a sapienza, ambasciate e olimpiadi mostrano emergenza nazionale”

“Da giorni a La Sapienza è impossibile  prenotare gli esami, scaricare i bollettini per il pagamento delle tasse o anche solo consultare il proprio libretto universitario e verbalizzare i voti. Tutto questo a causa del gruppo di hacker russi NoName che da anni attacca l’Europa e l’Italia per rubare dati, chiedere riscatti stratosferici in criptovalute, minare la nostra sicurezza”, lo afferma il presidente di +Europa e Radicali Italiani Matteo Hallissey. “È un’emergenza nazionale e non riguarda solo l’Ateneo romano: gli hacker hanno provato a colpire anche diverse sedi del Ministero degli Esteri e alcuni siti legati alle Olimpiadi di Milano-Cortina, inclusi gli alberghi della zona. Per fortuna, almeno in questi casi, sono stati bloccati. La rivendicazione degli hacker è chiara: è colpa delle ‘politiche pro-Ucraina e pro-Atlantico del Governo di Giorgia Meloni, nonostante i disaccordi nella coalizione’. Ironicamente, anche gli hacker russi fanno trasparire di essere a conoscenza della vicinanza di partiti della destra come la Lega a Mosca. Per il resto, c’è poco da ridere: siamo ancora troppo esposti agli hacker russi che da anni colpiscono periodicamente il nostro Paese. Non possiamo più sottovalutare il lavoro di propaganda sistematica, bot e attacchi informatici del Cremlino. Ne va dell’integrità della nostra privacy e delle nostre istituzioni”, conclude Hallissey.