UCRAINA: HALLISSEY, “CENTROSINISTRA METTA POSIZIONE CHIARA SU ARMI A UCRAINA IN PROGRAMMA”

“Ogni volta che si parla di armi, deterrenza e sostegno a Kiev riemerge una linea che, in nome della prudenza, rischia di tradursi nell’accettazione dei rapporti di forza imposti da Mosca. Ma la pace non si costruisce lasciando solo un Paese aggredito. Si costruisce mettendolo nelle condizioni di difendersi e di arrivare a un negoziato senza essere costretti alla resa. Il campo largo, se vuole presentarsi come alternativa democratica e credibile, deve chiarire una volta per tutte la propria posizione: sostegno all’Ucraina, alla sua sovranità e al suo diritto a difendersi, senza ambiguità e senza scorciatoie. Serve che questi punti siano nel programma comune. Il vero rischio di escalation nasce quando si accetta che un’autocrazia possa modificare i confini con la forza. Ne va del nostro futuro come società democratiche e come Europa”, così in una nota Matteo Hallissey, presidente di Radicali Italiani e +Europa.