Balneari: Hallissey, “A Vico Equense per scendere in spiaggia si deve pagare l’ascensore, istituzioni intervengano”

“Per i balneari il concetto di proprietà privata è leggermente sfuggito di mano. Ci troviamo di nuovo in Campania, a Vico Equense, dove la storia, o meglio il dramma, si ripete: chi vuole entrare paga. Paga anche solo per accedere al mare e farsi un bagno, paga anche solo per scendere in spiaggia che, qualora fosse sfuggito a qualcuno, è un ambiente la cui fruizione spetta di diritto a tutti i cittadini. In questo lido, evidentemente, il mare non è visto come un luogo della collettività, ma a chi paga una concessione demaniale per poterci guadagnare sopra. Succede perché l’unico ascensore con cui si può accedere a questo lido è di proprietà dello stabilimento, che ci tiene a ricordarlo con decine di cartelli. Davvero tanti cartelli! Continueremo a batterci affinché tutti i cittadini conoscano i diritti che hanno, anche al mare, e affinché le istituzioni intervengano per garantirli sempre”, così in una nota Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani.