“La legge elettorale di Meloni é un’umiliazione delle regole democratiche. Invece di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti, si continua a manipolare le regole del voto in funzione degli interessi contingenti dei partiti. È ancora più grave che si arrivi perfino a ipotizzare norme costruite per colpire questo o quel soggetto politico: addirittura una sorta di norma anti-Vannacci che conferma come l’obiettivo non sia rafforzare la democrazia, ma piegare le regole alla convenienza del momento. Le leggi elettorali non si scrivono contro un avversario né per blindare una maggioranza. Si varano per garantire pluralismo e libertà di scelta. La priorità è una sola: restituire il voto ai cittadini, non il controllo delle liste alle segreterie dei partiti. La vera riforma è una sola: un sistema maggioritario” – lo scrive su X Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

