Nucleare: Hallissey (+EU/RI) “Bene adesione Italia su impegno nucleare, ora si passi ai fatti”

“L’Italia ha deciso di aderire all’impegno per triplicare la capacità nucleare globale e con questa adesione la posta in gioco è altissima. Già nel giugno 2025 l’Italia aveva sottoscritto l’Alleanza Europea sui Piccoli Reattori Modulari (SMR), impegnandosi a partecipare attivamente ai nuovi IPCEI. Quindi, avremo davvero presto il nucleare? Per ora, nel pieno di questa crisi energetica, ci tocca accontentarci dei simbolismi e delle formalità. Questa adesione non è un Trattato, né un impegno vincolante. Gli scenari finora ipotizzati dall’esecutivo parlano di 8-16 GW di nucleare entro il 2050, coprendo al massimo il 22% del fabbisogno elettrico nazionale. Se davvero sarà questa la strada che vogliono intraprendere, è ora che il Governo trasformi le parole in fatti. L’Italia ha bisogno di nucleare, della sua sicurezza energetica e dell’indipendenza dalle fonti fossili russe e delle teocrazie del Golfo. Il Ministro Pichetto passi finalmente all’azione portando avanti la legge delega”, dichiara in una nota Matteo Hallissey, Presidente di +Europa e Radicali Italiani.