“L’intimidazione è un linguaggio che non dovrebbe mai appartenere alla politica, tanto meno alla vigilia di un appuntamento referendario così importante. Eppure, parole gravi arrivano proprio da chi dovrebbe incarnare una delle istituzioni più nobili dello Stato di diritto: un magistrato. Nicola Gratteri, in questi mesi, si è già avventurato in dichiarazioni alquanto discutibili. Oggi, ha superato il limite, arrivando a rivolgere parole forti all’intera redazione di un giornale. «Con voi faremo i conti» non è un’espressione che ci si aspetta da un magistrato. Ricorda, piuttosto, il linguaggio di certi indagati dallo stesso Gratteri, molti dei quali, è bene ricordarlo, risultano poi assolti. Alla redazione de Il Foglio va la nostra piena solidarietà per minacce che appaiono tutt’altro che velate. I toni di questa campagna hanno raggiunto uno dei punti più bassi del confronto pubblico. Proprio per questo sarebbe necessario, da parte di tutti e soprattutto di chi esercita certe funzioni, un minimo responsabilità e rispetto istituzionale”, dichiarano congiuntamente in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, e Bruno Gambardella, Presidente del Comitato nazionale.

