Ucraina: Hallissey-Gambardella, bene commissariamento ANPI Napoli, ma problema strutturale

“A smentire definitivamente le ricostruzioni false e mistificatorie degli organizzatori dell’evento filorusso alla Federico II è stata la stessa ANPI, costretta a intervenire con il commissariamento della sezione di Napoli. Era un atto dovuto, dopo la reazione violenta contro giovani studenti colpevoli solo di aver tentato di fare una domanda”, dichiarano Matteo Hallissey, Presidente di Radicali Italiani e +Europa, e Bruno Gambardella, Presidente del Comitato Nazionale di Radicali. “Questo tardivo intervento non può e non deve diventare una foglia di fico utile a evitare una necessaria riflessione autocritica da parte dell’ANPI nazionale. Per troppo tempo il Presidente Pagliarulo e la dirigenza nazionale e locale, attraverso prese di posizione ambigue se non addirittura assertive, hanno prestato il fianco alle narrazioni della propaganda del Cremlino, legittimando di fatto le posizioni ‘putiniste’ della sezione di Napoli. È inaccettabile che un’associazione nata per custodire la memoria della Resistenza e della lotta al fascismo possa essere anche solo percepita oggi come fiancheggiatrice di un dittatore fascista e sanguinario. Noi non dimentichiamo la lezione della storia: all’Università di Napoli, inneggiando al popolo ucraino, abbiamo gridato ‘Ora e sempre resistenza’ e continueremo a farlo contro tutte le dittature”, concludono Hallissey e Gambardella.