“Nell’udienza di oggi presso il Tribunale di Roma, abbiamo depositato la questione di legittimità costituzionale relativa all’articolo 187 del Codice della strada”, dichiara Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, sotto processo per la disobbedienza civile promossa a fine 2024 contro la riforma voluta da Matteo Salvini. “Abbiamo portato a processo una norma irragionevole mediante il senso politico e civile della mia disobbedienza. Insieme all’avvocato Marianna Caiazza abbiamo sottoposto all’attenzione della giustizia l’ennesimo impianto normativo liberticida e arbitrario. Abbiamo evidenziato – prosegue Blengino – l’inaccettabile paradosso per cui due soggetti ugualmente lucidi al momento della guida possano essere destinatari di trattamenti giuridici differenti, in palese violazione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza. Queste sono le basi della nostra iniziativa affinché la questione approdi alla Consulta. L’obiettivo è smantellare, disposizione per disposizione, l’attuale quadro normativo contrastante con i diritti e le libertà sancite dalla nostra Costituzione. Un quadro imposto da questo Governo e privo senso delle garanzie e rigore giuridico”, conclude il Segretario.

